La nostra storia

Dal 1972 al servizio del territorio

Le origini

Una risposta concreta al bisogno di cura

L’Associazione è stata costituita nel 1972 su iniziativa di un gruppo di volontari — tra cui medici, genitori, operatori scolastici e sociali — per rispondere all’esigenza delle famiglie che richiedevano cure e assistenza specialistica in zona. L’obiettivo era permettere a bambini e ragazzi che vivevano in istituto di far ritorno a casa, risparmiando l’esperienza dell’allontanamento a coloro che erano ancora in famiglia.

Affiancata dalle sezioni AIAS di Domodossola e Gravellona Toce, l’Associazione si è attivata per dotare il territorio dei servizi allora mancanti. È stato così aperto il primo Centro di riabilitazione neuropsicomotoria e di neuropsichiatria infantile a Gravellona Toce, seguito poco dopo da un secondo centro a Domodossola, facilitando l’accesso alle cure in tutto il V.C.O.

L'evoluzione clinica e la prevenzione

Fin dagli inizi, l’Associazione si è occupata con continuità delle disabilità fisiche e psichiche attraverso un attento lavoro diagnostico, terapeutico e di supporto svolto dalle proprie équipe.

In risposta all’evolversi delle richieste del territorio, l’attività si è estesa ai campi della prevenzione, cura e riabilitazione di:

Pionieri dell'integrazione scolastica e sociale

Sin dagli anni in cui i disabili rimanevano confinati in casa o in istituto, l’Associazione ha promosso l’idea che abilitazione e integrazione fossero inseparabili. Gli operatori si sono attivati precocemente per favorire l’inserimento dei bambini nelle scuole comuni.

Un ruolo chiave è stato giocato dalla scuola Kennedy di Domodossola che, per la vicinanza al Centro, ha facilitato i primi inserimenti anticipando la futura politica di integrazione nazionale. Questa esperienza si è presto diffusa, permettendo a ogni bambino di essere integrato nella propria scuola di appartenenza e nel naturale ambiente di vita.

Rete territoriale e collaborazioni

La presa in carico personalizzata e globale è una costante che si è ampliata nel tempo, in linea con lo statuto e le linee guida provinciali e regionali. Soci e operatori hanno contribuito al consolidarsi di servizi pubblici e del privato sociale, mantenendo una stretta collaborazione con gli ambiti assistenziale, educativo e lavorativo.

Gravellona si rinnova

Nel 2011 iniziano i lavori di ristrutturazione della sede di Gravellona Toce, aperta nel 1984, grazie a una donazione di Fondazione Cariplo. Il progetto, diviso in 3 lotti, è iniziato nel 2011 e si è concluso con l’inaugurazione ufficiale il 15 maggio del 2015. La riqualificazione dello stabile è stata possibile grazie al contributo di Fondazione Cariplo, Fondazione CRT, Fondazione Comunitaria del VCO Ente Filantropico, Club di Servizio territoriali (Lions, Kiwanis, Rotary e Soroptimist), Associazioni, volontariato aziendale e cittadini del VCO.

Il 2020: Una nuova linfa per la sede di Domodossola

Un momento di svolta recente e significativo è rappresentato dal 25 settembre 2020, con l’inaugurazione del Centro di Domodossola profondamente rinnovato. Nonostante il periodo di emergenza sanitaria, l’Associazione ha voluto dare un segnale di speranza e continuità, aprendo le porte di una sede dal “volto nuovo ma dal cuore antico”.

Questo intervento di restyling non ha riguardato solo le strutture fisiche, rese luminose e colorate, ma ha voluto onorare la memoria dei fondatori e di tutti i professionisti che hanno costruito l’Associazione. Come sottolineato dalla Presidenza e dalle Direzioni Sanitarie dei Dottori Vanni e Guarducci, l’anima di questi muri è fatta della memoria dei percorsi di cura di tutte le famiglie e dell’impegno instancabile del personale, con lo sguardo sempre rivolto all’orizzonte e all’evoluzione dei servizi.

Oggi

Oltre 50 anni di impegno e innovazione

Nonostante la nascita di altre strutture sul territorio, il ruolo dei nostri Centri resta determinante grazie a un’impronta multidisciplinare consolidata.

Questa è una storia lunga oltre mezzo secolo, caratterizzata dal costante impegno ad adeguarsi all’evoluzione scientifica — attraverso attività di formazione, ricerca e sperimentazione — e ai cambiamenti normativi del sistema sanitario: dal sistema di convenzione con lo Stato e la Regione, fino all’attuale sistema di accreditamento. A conferma di questa continua evoluzione e della massima trasparenza verso la comunità, nel 2026 l’Associazione ha formalizzato la propria iscrizione al RUNTS (Registro Unico Nazionale del Terzo Settore), assumendo la qualifica di E.T.S. (Ente del Terzo Settore).

Scrivici per informazioni

Hai bisogno di assistenza o desideri maggiori informazioni sui nostri servizi?

Compila questo form e la nostra segreteria ti risponderà al più presto.